Notizie delle Terre Spezzate
 
 

Terre Spezzate GRV - gioco di ruolo dal vivo fantasy

Reply
Economia in ripresa?
view post Posted on 9/11/2009, 17:17Quote
Avatar

Ari Ariii

Group: Meridia
Posts: 2507


Status: Online: ultima azione eseguita alle ore 16:49, 3 minuti fa


CITAZIONE (Shannina80 @ 8/11/2009, 21:57)
Riguardo a questa "crisi che non c'è"...beh, prova a parlare con quanti sono in cassa integrazione o hanno chiuso con attività trentennali..
Io conosco tanta gente in questa situazione...senza contare tutte quelle ditte che "stanno galleggiando" ma il cui volume d'affari è drasticamente diminuito...

Ti dirò anche che secondo me il momento peggiore è tutt'altro che superato..però se mi sbaglio sarò felice di festeggiare con tutti.

Volevo solo specificare che la crisi c'è stata. E grossa.
Sostenere di essere in fase di recupero da una situazione da psicodramma (soprattutto per l'industria che esporta) non è sostenere di stare bene. Io conto di rimettermi in una situazione di equilibrio fra un paio di anni.
Soltanto la mia convinzione è che l'Italia non sia soltanto la rappresentazione dei TG: tutti operai FIAT e tutti cittadini.
In Italia chi vive in città rappresenta la minoranza, ma la maggioranza dei giornalisti è di città.
Ecco che la foto dell'Italia diventa la foto di Roma, Milano e Torino, salvo qualche accenno di cronaca che capita altrove.
Per me le carenze di un TG nazionale qualsiasi vanno oltre quello di saper esporre e commentare dei dati.

Riformulo economia: è una scienza sociale, o scienza umana, o studio sociale.
Gli strumenti per dedicarsi a questa materia possono essere quelli della statistica o della fisica.
L'oggetto di studio è l'analisi di una realtà complessa, descrivibile con modelli filosofici o matematici, tant'è vero che entrambe sono stati usati.
Allo stato attuale lo strumento che pare più adatto per questa tipologia di scienza non è il calcolo delle scienze matematiche, né il ragionamento delle altre scienze, ma la simulazione.
Mi scuso per l'imprecisione, ma scrivo nei momenti morti e di fatto non sono molto certo di sapere ciò che scrivo.
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 13/11/2009, 14:30Quote

Advanced Member

Group: Member
Posts: 132


Status: Offline: ultima azione eseguita il 14/12/2009, 19:16


La verità sui PIL dell'Italia, la Gran Bretagna e l'Europa

http://www.noisefromamerika.org/index.php/...na_e_l%27Europa
 
P_MSG P_EMAIL Top
view post Posted on 13/11/2009, 19:02Quote
Avatar

Signore di Hightower

Group: Meridia
Posts: 1174


Status: Offline: ultima azione eseguita il 14/12/2009, 21:59




A tutt'oggi, che io sappia, non esiste UN singolo dato o gruppo di dati, basati su panieri di consumo, che abbia una minima validità o ragionevolezza. Questo perchè i panieri di consumo sono disposti in modo arbitrario, i costi sono valutati in maniera arbitraria e non si tiene minimamente conto di differenze culturali e di stile di vita (inspiegabilmente uno che vive a Lampedusa spende meno di riscaldamento di uno che sta a Bolzano, e uno che vive a Castelnuovo di Sangro e lavora in comune a cinquanta metri da casa spende meno per i trasporti rispetto a un commesso viaggiatore che si fa tutto il Nord-Est), tutte cose che oltretutto cambiano e si evolvono in funzione dell'andamento di settori singoli e dell'economia in genere.

Tutti i discorsi sull'inflazione reale o presunta sono stronzate che nascondono una verità dolorosa: i prezzi aumentano molto ma soprattutto scende in modo abissale la qualità di beni e servizi (che manco a dirlo NON entra nel calcolo). Il nostro potere d'acquisto, in particolare quello della "classe media" che tipicamente sta smanettando qui adesso, è stato distrutto molto più di così e lo sarà ancora prossimamente. Ma questo, capite, non si può dirlo.

Le uniche statistiche serie e anche facili da fare sarebbero sui consumi effettivi aggregati, eventualmente spaccati per tipologia di consumatore. Ma anche lì verrebbero fuori dati "pericolosi": nullatenenti che cambiano una BMW X5 ogni sei mesi, pensionati con la minima che comprano ville ad Alassio, e impiegati, professionisti, addirittura DIRIGENTI che devono fare debiti ogni volta che comprano qualcosa di più grosso di un motorino.


user posted image

 
P_MSG P_EMAIL P_WEBSITE Top
17 replies since 6/11/2009, 14:17
 
Reply

load
Fast reply

 
 
 

Enable emoticons
Clickable Smilies
Show All


Nickname:      Email: